Il benessere non coincide con l’assenza di sofferenza. È un processo dinamico che coinvolge corpo, mente, relazioni, spiritualità e condizioni materiali. Le esperienze di mobilità possono produrre fratture, perdite, stress prolungato, ma anche nuove forme di forza, senso, desideri, ambizioni, piacere e appartenenza.
Questa categoria raccoglie le narrazioni su salute mentale e fisica, somatizzazioni, trauma, ansia, depressione, ma senza ridurre l’esperienza migratoria alla sola dimensione del trauma. Accoglie le pratiche di cura che le persone attivano: sostegno familiare, reti comunitarie, pratiche religiose e spirituali, rituali di guarigione, spazi di cura, medicina tradizionale, percorsi terapeutici istituzionali e forme di azione collettiva.
Include le esperienze di lutto e perdita, ma anche i percorsi di elaborazione, riparazione e ricostruzione di sé. Vi trovano spazio il desiderio, il piacere, il riposo, la ricerca di equilibrio, l’accesso (o la difficoltà di accesso) ai servizi sanitari, le strategie per prendersi cura di sé e degli altri in contesti di precarietà.