Le società non sono contenitori omogenei, ma spazi plurali attraversati da differenze linguistiche, religiose, generazionali, di classe e di status giuridico.

Questa categoria analizza come la pluralità viene vissuta, regolata, negoziata e talvolta conflittualizzata. Non presuppone un modello unico di inclusione, ma osserva pratiche quotidiane di convivenza, cooperazione, tensione, ibridazione e distanza.
Si concentra su come si costruisce il “noi” in contesti segnati da mobilità e diversità, e su come le persone si muovono tra appartenenze multiple in spazi condivisi.